Anche se a volte possono ferire i nostri sentimenti, i feedback sono indispensabili per prendere consapevolezza delle proprie capacità. Questa attività consiste nel chiedere ai propri collaboratori un riscontro sul proprio lavoro o sul proprio comportamento in azienda. Occorre precisare che, oltre a far emergere i punti di forza dell’individuo, i feedback devono far emergere anche possibili aree di miglioramento.

Proprio per questo motivo, a volte sono visti come un qualcosa di stressante al quale il manager non vuole sottoporsi. Recenti studi però dimostrano che i feedback sono uno strumento sempre più utilizzato per migliorare le performance personali sul luogo di lavoro e che quindi è bene instillare sin da subito questo tipo di mentalità in azienda.

Dall’articolo di Carolyn OHara (“How to get the feedback you need” 2015; hbr.org) emergono alcuni consigli pratici su come ottenere feedback.

Cose da fare:

  • Capire il tipo di feedback che si vuole ottenere (un commento su un lavoro recente, un complimento, un’opinione sul rapporto coi colleghi…).
  • Richiedilo in tempo reale, non esitare troppo, in modo da creare un continuo ciclo di feedback.
  • Poni domande specifiche e richiedi esempi per arricchire il feedback.

Cose da non fare:

  • Chiedere il feedback solo ai tuoi superiori: chiedilo anche ai tuoi colleghi, subordinati e clienti.
  • Credere che questa attività debba essere necessariamente formale. Puoi avere delle sessioni di coaching anche dopo una riunione o al bar.